Le vacanze dopo la separazione non sono una passeggiata di leggerezza. Sono spesso molto faticose per motivi diversi.
Come per esempio:
- il carico mentale e anche fisico tendenzialmente su una sola persona,
- il disagio che si può privare quando intorno ci sono famiglie e tu sei lì sola o solo che ancora ti stai elaborando la separazione;
- magari vivi i giorni in cui i tuoi figli sono in vacanza con l’altro genitore in ansia e con molte paure.
Davvero le motivazioni possono essere molte e diverse. E soprattutto nessuna è giudicabile.
In questo articolo affronteremo questo argomento da diversi punti di vista per darti degli spunti utili per iniziare a gestire questo momento con consapevolezza e attenzione.
Sommario
Non sei sbagliata o sbagliato se hai questi pensieri rispetto alle vacanze dopo la tua separazione.
Quando si provano sentimenti contrastanti rispetto a qualcosa per cui si dovrebbe essere felici capita di sentirsi sbagliati. Una mamma o un papà in vacanza da sola può sentirsi a disagio o sentire la fatica e pensare di essere fatto al contrario.
Una persona che ha scelto la separazione può soffrire le vacanze, nonostante sia stata una sua scelta. Si può sentire a disagio nel vedere altre coppie e famiglie unite, può sentirsi fuori luogo perché magari sta facendo una vacanza diversa dal solito, può sentire la fatica di una vacanza con lei/lui come unico adulto, più sentire un forte senso di colpa verso i figli che non si vivranno le solite vacanze tutti insieme.
I pensieri in certe situazioni possono davvero essere molti ed estremamente difficili sia da viversi, ma anche da accettare e accogliere.
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I tre passi per iniziare a vivere meglio le vacanze dopo la separazione.
Anche se il periodo risulta essere difficile, come ogni cosa è possibile trovare strategie e risorse per migliorarlo e viverlo nel modo migliore possibile.
Oggi ti darò i primi 3 passi da fare per andare in questa direzione.
- Il primo passo è ascoltare e legittimarsi il pensiero, la paura, la rabbia che arriva rispetto alle vacanze.
Magari i tuoi figli andranno in vacanza per la prima volta con la nuova compagna del papà, o al nuovo compagno della mamma, e a te questo porta pensieri pesanti, apre grandi dubbi e ti fa sentire della rabbia della paura. Accogli ciò che arriva senza giudicarti. Questo è il primo passo. - Il secondo passo che puoi fare è quello di sfogare questi pensieri con carta e penna. Scrivi liberamente ciò che provi e pensi. Un foglio non ti giudicherà, non ti darà consigli non richiesti e non cavalcherà l’onda delle tue paure o della tua rabbia.
- Il terzo passo da fare da soli può essere complesso. Si tratta di analizzare ciò che senti cercando delle prove che le confermino. Spesso, se si fa con onestà e apertura mentale non si trovano e questo porta un senso di alleggerimento immediato.
Inizia a fare i primi passi
I cambiamenti non sono mai immediati. Sono fatti da piccoli passi uno dietro l’altro. Iniziare è importante per poter iniziare a vivere con meno difficoltà le prossime vacanze. Non serve fare tutto oggi, ma un piccolo gesto e un’attenzione quotidiana faranno la differenza.
Anche io, come te, ho attraversato momenti complessi emotivi e relazionali. Gestire il rapporto con il mio ex e padre di mia figlia ha avuto bisogno di competenze nuove e risorse che pensavo di non avere.
Anche io ho scelto di affidarmi a professionisti per attraversare momenti delicati facendomi supportare. A volte farsi accompagnare permette di iniziare a diradare la nebbia e scorgere finalmente una strada possibile.
A presto
Benedetta