Tre suggerimenti prima di iniziare una relazione con un papà separato

iniziare una relazione con un papà separato
Articolo a cura di Martina Carzaniga

Sono passati ormai dieci anni dal mio primo incontro con un papà separato, un incontro che ha dato inizio a una relazione, culminata nel matrimonio e nella nascita dei nostri due bambini. In questo decennio ho affrontato molti alti e bassi, ma chi non lo fa in una relazione? Durante questo periodo molte persone mi hanno chiesto consigli e opinioni su come io sia riuscita a far durare la mia relazione, nonostante tutto. E per “nonostante tutto” intendo  tutte le varie problematiche relative alla gestione di una figlia piccola e di una ex moglie con cui non vi erano, e non vi sono tutt’ora, buoni rapporti.

Ho incontrato chi faceva parte del team “non iniziare mai una relazione con un uomo separato”, perché voleva dire impegnarsi in un rapporto troppo complicato e destinato a finire. Ho parlato con chi diceva di  aver paura di intraprendere una relazione di questo tipo per la mancanza di accettazione di un passato troppo ingombrante. Chi era coinvolta in una relazione con un uomo separato e mi chiedeva suggerimenti per migliorare e vivere più serenamente il loro rapporto.

Ovviamente non esiste una ricetta perfetta per far durare una relazione di questo tipo, ma come qualsiasi relazione gli ingredienti essenziali sono sempre gli stessi: comunicazione, manifestazioni di affetto e comprensione.

In qualità di “moglie di padre separato da più di un decennio”, ecco a voi tre suggerimenti da seguire e applicare prima di intraprendere una relazione di questo tipo. Fidatevi, so di cosa parlo: ho un manuale di sopravvivenza e qualche cicatrice qua e là per dimostrarlo!

1) Accetta il suo passato.

Accettare il passato del proprio partner non è affatto semplice. L’ho sperimentato sulla mia pelle, e potete leggere nel dettaglio come ho fatto a superare questo ostacolo apparente insormontabile nel mio libro “Come una mongolfiera”. Ma accettare il suo passato è anche  essenziale per partire con il piede giusto. Non potete cambiare ciò che è accaduto, ma potete decidere come reagire ad esso. Concentratevi su ciò che potete costruire insieme nel presente e nel futuro. Fate progetti comuni, immaginate il vostro futuro insieme e lavorate per realizzarlo.

I figli del vostro partner rappresentano un’estensione della persona che amate. Essi sono parte integrante della vita del vostro partner e della sua identità. Accoglierli significa accettare pienamente il vostro partner, con il suo passato e le sue responsabilità.

Come superare la difficoltà nell’accettare il passato del vostro partner? Vi suggerisco alcune tecniche che anche io uso spesso, perché sì, i momenti di crisi ci sono per tutti, in qualsiasi momento:

  1. Imparare a conoscere e a interagire con i figli del proprio partner può aprirvi a esperienze nuove e gratificanti, creando legami affettivi che vanno oltre la relazione di coppia. I bambini hanno una capacità straordinaria di amare e di accogliere, e il loro affetto può diventare una fonte di gioia inesauribile. Concentratevi su di loro e su come possono arricchire la vostra vita.
  2. In una famiglia allargata, imparare a convivere con i figli del partner può insegnare preziose lezioni di pazienza, empatia e resilienza. Questi valori non solo arricchiscono il vostro rapporto di coppia, ma vi rendono persone migliori, capaci di affrontare con serenità e saggezza le sfide della vita. Allenate questi valori, vi renderanno una persona migliore.
  3. Costruire una relazione positiva con i figli del partner può rafforzare il vostro legame con quest’ultimo. Dimostrare di accettare e amare i suoi figli contribuisce a creare un ambiente familiare sereno e armonioso. Questo non solo fa sentire il vostro partner apprezzato e compreso, ma getta anche le basi per una famiglia unita e felice. Pensate a come può sentirsi il vostro partner e quanto può giovare al vostro rapporto.

Insomma, i figli del vostro partner non sono un ostacolo, ma una risorsa preziosa. Vederli come una ricchezza vi permetterà di costruire una relazione più forte e completa.

2) Comunica, non tenerti tutto dentro.

Anche perché, prima o poi, il vaso di Pandora si romperà e farà emergere tutte le parole non dette, con effetti disastrosi! È fondamentale riconoscere che in una relazione con un partner che ha già figli e una ex moglie, la comunicazione aperta e sincera è la chiave per superare le difficoltà. 

Invece di attribuire colpe, cercate di comprendere le difficoltà reciproche. Affrontare insieme le sfide può rafforzare il legame tra voi e il vostro partner, creando una base solida per un futuro insieme, e tutto questo non sarebbe possibile senza una buona comunicazione.

Non trascurate nemmeno la comunicazione con voi stesse: cosa significa per voi costruire una famiglia allargata? Siate oneste riguardo alle vostre paure e insicurezze, ma anche riguardo alle vostre speranze e desideri. La capacità di affrontare con serenità e comprensione le complessità di una relazione con un partner separato con figli è segno di grande maturità emotiva. Se non vi sentite sentimentalmente protette, è giusto che il vostro partner ne sia a conoscenza. Vi faccio un esempio: se il mio partner non avesse voluto costruire una famiglia ex novo con me, io non avrei portato avanti la nostra relazione, perché avere dei figli per me era un bisogno essenziale.

Infine, se vi sentite bloccati come coppia e non sapete come uscirne, prendete in considerazione la possibilità di confrontarvi con uno psicoterapeuta. La terapia di coppia offre strumenti e risorse per migliorare la vostra relazione, affrontare i conflitti in modo sano e riscoprire la connessione emotiva. Ricordate che chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma un passo coraggioso verso la costruzione di una relazione più forte e appagante.

3) Costruisci gradualmente la relazione.

Il bisogno di conoscere i figli del proprio partner è naturale e segno di una volontà di condivisione con la sua vita. Ma non forzate le relazioni. Lasciate che si sviluppino naturalmente nel tempo. Mostrate un interesse genuino per la vita dei figli del vostro partner, ma rispettate i loro spazi e i loro tempi. Forzare una relazione, soprattutto con i figli del partner, può creare tensioni e resistenze. Lasciare che le cose accadano naturalmente favorisce una crescita più autentica e solida dei rapporti, basata sulla fiducia reciproca e sull’affetto sincero. Cercate di essere pazienti e di non imporre la vostra presenza o il vostro affetto troppo presto o troppo intensamente.

Ma cosa vuol dire dimostrare un interesse genuino? Significa voler conoscere veramente i figli del vostro partner, le loro passioni, i loro sogni e le loro difficoltà. Partecipate attivamente alle loro attività e chiedete loro come stanno, cosa li entusiasma e cosa li preoccupa. Questo non solo costruisce un rapporto di fiducia, ma mostra anche che siete disposti a essere parte integrante della loro vita, senza voler sostituire nessuno, investendo a lungo termine sulla vostra relazione.

Rispettare i loro spazi significa riconoscere che i figli del vostro partner hanno bisogno di momenti di privacy e di interazioni individuali con il loro genitore. Non cercate di essere sempre presenti o di invadere ogni aspetto della loro vita. 

Come avete intuito, le relazioni complicate spesso richiedono un impegno maggiore, maggiore comprensione e flessibilità, ma questo può portare a una fiducia più profonda e a un amore più solido. Non lasciate che la complessità vi spaventi. Le sfide possono diventare grandi opportunità per crescere insieme e per rafforzare il vostro legame.

Martina Carzaniga, 38 anni è mamma di due bambini, Gabriele e Davide. Ama viaggiare, leggere, scrivere e raccontare le storie delle persone che incontra. Imprenditrice e scrittrice, è laureata in lingue per le relazioni internazionali. Attualmente vive a Leiden,in Olanda. Nel 2022 scrive il suo primo romanzo Come una mongolfiera, una storia di riscatto e rinascita.

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Sono Benedetta Petralia life coach nella separazione. Ho vissuto in prima persona la separazione e sono mamma di una bimba. La mia esperienza mi ha portata ad aprire questo blog per dare uno spazio sicuro e senza giudizio a chi affronta questo evento. Ancora oggi ci sono molti pregiudizi e stereotipi che creano molte difficoltà a chiunque viva questa situazione.

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