Come gestire i giorni senza figli dopo la separazione grazie a tre punti di vista

Come Gestire i Giorni Senza Figli Durante una Separazione

Nella separazione una delle difficoltà da superare è quella della gestione emotiva dei giorni in cui si rimane senza i figli.

Questo ostacolo tocca due aspetti differenti:

  • ciò che il genitore prova e come si sente in quei giorni,
  • ciò che il genitore pensa che i figli provino.

Tempo fa avevo fatto un post con le diverse realtà con cui si devono fare i conti rispetto alla separazione.

Se lo vuoi leggere clicca qui. Andrai nel mio profilo professionale, quello da Life coach nella separazione.

Tra le diverse realtà elencate in quel post carosello c’è proprio il tema di questo articolo: i giorni senza figli nella separazione.

Oggi voglio darti 3 punti di vista differenti per iniziare a guardare verso questi momenti in modo diverso.

I figli non sono di proprietà.

Questo primo punto di vista porta l’attenzione sul fatto che può capitare, senza nemmeno accorgersene, di sentirli nostri e quindi attuare azioni, parole e gesti che avranno delle conseguenze: su di loro, su di noi e sulla coppia  genitoriale.

I figli nascono dai genitori, ma sono delle persone che un giorno prenderanno la loro strada anche grazie al ruolo genitoriale che abbiamo avuto.

Il fatto che un figlio inizi a passare del tempo esclusivo con un genitore e poi con l’altro non è qualcosa di negativo ma un’opportunità per i figli e per il genitore.

Ci sarà la possibilità di creare un rapporto, nel caso in cui precedentemente la suddivisione familiare aveva impostato la famiglia in modo differente. Ci sarà la possibilità di creare momenti unici che rimarranno nella memoria dei figli e dei genitori.

Per i figli poter vivere entrambi i genitori è un valore aggiunto. Anche quando le modalità educative sono differenti.

Riprendere in mano i tuoi spazi e riconetterti con te stessa o te stesso.

Cambiare routine nei giorni senza figli non è scontato. Va fatto con attenzione e cura. Gestendo al meglio la parte emotiva e pratica di quelle giornate.

È proprio ciò che viene strutturato nel  percorso individuale “Nuovi Equilibri Inaspettati”.

Si tratta proprio di ricreare degli equilibri in base a come si gestiscono i giorni alternati tra genitori.

A volte riguarderà i giorni in settimana, altre volte il weekend (questo tendenzialmente sarà più faticoso), altre volte le vacanze , festività etc.

Immaginare questi momenti con uno sguardo diverso, quello di cura e attenzione verso se stessi potrebbe essere la chiave per dargli una connotazione amorevole nei propri confronti. Evitando così di indirizzare rabbia, frustrazione e dolore verso azioni e comunicazioni che potrebbero creare maggiore fatica e problemi.

Ho sentito molto spesso genitori che per la paura di lasciare i figli all’altro genitore andavano in controllo tenendo una presenza costante anche in quei giorni. Una presenza che tendeva anche a ledere il rapporto genitoriale tra adulti oltre a portare frustrazione e tensione in quei momenti che avrebbero dovuto essere di serenità e gioia per viverli al meglio con i propri figli.

…e se non ce la faccio? Sto troppo male quando non sono con me.

Ci sono giornate estremamente difficili dove il dolore prende il sopravvento, dove ci si sente vuoti e nel posto sbagliato.

Momenti in cui sembra impossibile poter sopportare il fatto che i figli siano con l’altro genitore.

Questi sono i momenti su cui porre maggiore cura e attenzione perché sono proprio quelli dove, senza accorgercene si generano azioni, conversazioni peggiorative per la vita di tutti.

Sono quei momenti da ascoltare con grande attenzione e cura verso te stessa o te stesso per darti sostegno e attenzione rispetto alla difficoltà che stai affrontando.

Fa paura vivere il dolore, il nostro o quello degli altri. Nessuno ce lo ha insegnato eppure è parte della vita.

Invitiamo i nostri figli a gestire la loro rabbia e frustrazione per un gioco perso o un momento ludico che deve finire. Li supportiamo ed educhiamo in modo che possano gestire e vivere il dolore di un distacco da noi quando vanno all’asilo.

Poi noi siamo i primi a non riuscire a gestirlo?

Dobbiamo supportarci e accompagnarci in questo distacco con cura, attenzione e in uno spazio tutelato.

Come possiamo pretendere che loro imparino a gestire le emozioni se noi siamo i primi a non essere in grado di farlo?

Se per te è troppo e da sola non ci riesci, non te ne vergognare. Non pensare di dovercela fare sempre e comunque da sola o da solo. Chiunque ha bisogno di supporto. Puoi averlo anche tu.

Il supporto emotivo, sociale è di estrema importanza. Puoi trovare diversi modi per vivere questi momenti. Nel canale YouTube Famiglia Inaspettata di Benedetta Petralia trovi diversi contenuti utili per questi momenti.

Un regalo per te

Ho creato una guida gratuita per i familiari e gli amici dei separati.

È estremamente importante che le persone intorno ai genitori separati possano avere delle linee guida su come supportare e aiutare.

La puoi avere anche tu cliccando nel pulsante che trovi sotto. Poi puoi mandarla alle persone che pensi ne abbiano bisogno così da creare momenti di cura e non di attacco o giudizio.

Oppure puoi inoltrare il link a chi vorresti l’avesse.

Ma ricordati che la prima persona che dovrà scegliere di aver cura di questo tuo momento sarai tu.

I giorni senza figli possono essere dei momenti complessi e faticosi, ma puoi anche iniziare a guardarli da un’angolatura differente in modo tale da rendere la tua vita migliore e di conseguenza anche quella dei tuoi figli.


Ricevi la tua guida

Ho anche deciso di creare un vero e proprio quaderno per accompagnarti in questo viaggio. Per darsi spunti di riflessione e strumenti in modo da gestire al meglio questi momenti complessi e ritrovare la tua serenità.

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Il tuo quaderno inaspettato

Il tuo quaderno inaspettato: per vivere al meglio i giorni senza i tuoi figli dopo la separazione.: Esercizi e spunti di riflessione per migliorare questi momenti.

per poterti accompagnare nei vari momenti in cui starai senza i tuoi figli: che siano i giorni in settimana, i weekend, le vacanze, le festività, le uscite con gli amici o le occasioni speciali.
Questo quaderno sarà un supporto per te nei diversi momenti per superare le varie difficoltà.

Rendiamo questi momenti e giorni migliori di come li stai vivendo ora.
Sei pronta? Sei pronto?


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Sono Benedetta Petralia life coach nella separazione. Ho vissuto in prima persona la separazione e sono mamma di una bimba. La mia esperienza mi ha portata ad aprire questo blog per dare uno spazio sicuro e senza giudizio a chi affronta questo evento. Ancora oggi ci sono molti pregiudizi e stereotipi che creano molte difficoltà a chiunque viva questa situazione.

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