Arriva quel momento dell’anno dove i figli di separati hanno due alberi di Natale da fare. Lucine, palline e decorazioni. Il momento che molti bambini aspettano.
L’arrivo di Babbo Natale. la magia i desideri i sogni. Un mondo fatto da gioia e serenità.
La casa diventa più colorata e calda. La gioia traspare da ogni angolo e il momento in cui si fa l’albero è qualcosa da condividere di speciale e tanto atteso.
Ma quando lo devono fare due volte?
Si perde questa magia?
Sommario
Ti racconto due episodi che mi hanno fatto pensare a riguardo.
Il primo è successo a novembre, era ancora il 15 e girando sia in auto che nei negozi vedevo già tutto addobbato e con oggetti natalizi.
Ci sono rimasta male perché ricordo bene la mia infanzia in questo periodo dell’anno e quanto l’attesa rendesse ogni momento più bello e importante.
Il fatto che ovunque fosse già natalizio mi ha fatto pensare che sarebbe stato un pò più complesso gestire l’attesa. Infatti mia figlia ha inziato a chiedere quando avremmo fatto l’albero, un giorno a scuola ha detto che noi avevamo nessun addobbo per natale, etc.
Ma avevo scelto di attendere e rendere quel momento speciale. uno spazio per noi dove condividere la gioia di addobbare casa e il nostro alberello.
Siamo arrivate al fatidico weekend e ho visto la gioia e il divertimento nel farlo, ma non solo anche l’attesa ha ottenuto l’effetto che immaginavo. Non vedeva l’ora.
Nonostante l’esterno ci siamo divertite nel ricreare una bella atmosfera in casa con tanto di lucine e musica natalizia.
Lei era felice e anche io.
Il secondo episodio che mi ha fatto pensare è stato leggere un post di un genitore separato che si lamentava del fatto che l’ex avesse fatto prima l’albero a casa sua. Suo figlio aveva detto che non aveva voglia di farlo anche da lei per questo motivo.
Ecco un altro dettaglio che crea difficoltà nei genitori separati. Ragionandoci ci si può rendere conto che per forza di cose ci sarà sempre uno dei due genitori che farà l’albero prima dell’altro.
Quindi? come gestire questo aspetto?
Quando i due alberi diventano un problema
Ci ho riflettuto parecchio, anche ragionando sul fatto che per noi questo non è mai stato un problema. Nella parte di accettazione della separazione c’è anche questo “piccolo” dettaglio, che chiaramente piccolo non è.
Sembra che la magia, che dovrebbe avere quel momento, sia messa molto più a rischio nel genitore che dovrà fare l’albero dopo. E se la provassimo a guardare da un altro punto di vista?
Invece che cercare fuori: “l’altro/a ha fatto l’albero prima quindi con me sarà meno bello”. se guardassimo dentro di noi?
Come ti fa sentire il fatto di condividere questo momento? Come vivi il momento di addobbi con i tuoi figli quest’anno sapendo che non lo farete tutti insieme?
Guarda dentro invece che fuori
Ciò che penso sia importante è capire che difficoltà sentiamo noi adulti nel ricevere un commento del genere, più di attaccarci al commento stesso “non ne ho voglia l’ho già fatto da papà o da mamma”
Se per primi siamo noi adulti ada avere difficoltà rispetto a questo momento allora forse è su questo che dovremmo porre le nostre energie. Sul capire come affrontare questo momento e sul ragionare se magari cambiare qualche usanza.
Nel video corso Natale sereno affrontiamo, tra gli altri argomenti, anche questo: quello di rimettere in discussione le usanze natalizie in virtù del fatto che è più importante vivere con equilibrio e leggerezza questo periodo piuttosto che fare qualcosa che ci mette a dura prova.
Riuscire ad affrontare gli aspetti della separazione in un ambiente sicuro e privo di giudizio è il modo per iniziare a scegliere che vita vuoi davvero per te e per chi ti sta attorno.
Quando capita di puntare il dito esternamento, proviamo anche a guardarci dentro. Sarà proprio quello il momento in cui troveremo finalmente la chiave per cambiare le cose.
Quando inizieremo a prenderci la responsabilità di lavorare su noi stessi evitando di dare agli altri il potere di tenerci bloccati dove siamo.
Buone feste
Benedetta