Il social Famiglia Inaspettata chiude!

Il social chiude

Ti racconto la mia scelta e ti spiego cosa rimarrà.

Era il 2017 quando mi sono trasferita incinta a Corfù. Una scelta ponderata nella follia perchè non esiste il cambiamento così drastico nella ragione. Serve essere abitati almeno in parte nella follia creativa. Lo ero, ma da sola non sarei riuscita sicuramente. In due è stato tutto un susseguirsi di passi verso quella scelta fino alla fatidica decisione concreta di mollare i nostri lavori dopo aver trovato una casa nell’isola che ci aveva folgorato: Corfù.

Se mi segui da allora forse ti ricorderai che Famiglia Inaspettata non c’era ancora perchè noi siamo partiti come Famiglia “Normale”. Questo progetto di divulgazione e di confronto online è nato chiaramente dopo, nella sofferenza e nella speranza di mostrare anche ad altri che tutto sommato, dopo essere passati dal buio si torna alla luce. Ed è pure più luminosa di prima.

Oggi sono qui a scriverti mentre una lacrima mi scende. Il social di Famiglia Inaspettata è un pezzo molto importante della mia vita, ma ho scelto con un pò di follia e un pò di ragione di chiuderlo. Lasciando però questo blog e il canale YouTube con lo stesso nome.

Cosa significa lasciare andare un pezzo del mio percorso e perchè te ne parlo?

Nel 2019 quando mi sono separata sentivo che c’era qualcosa che non andava intorno a me. Quando usciva il discorso della separazione sentivo due tipi di frasi:

  • cavolo come fai io non riuscirei
  • Che stronzo, certi uomini proprio non sono in grado di prendersi responsabilità.

Non serve ora contestualizzare o dire chi dei due ha scelto. Le due frasi portano qualcosa di molto importante e pericoloso.

Appesantiscono, fanno sentire sbagliati, cavalcano la rabbia, portano maggiore frustrazione.

Le due frasi, che ti assicuro ho sentito tante di quelle volte che non saprei quantificare, sono pessime! Se stai leggendo questo articolo fammi sapere cosa ne pensi.

Oltre a quelle due frasi ho avuto una proposta da un avvocato di distruggere il padre di mia figlia economicamente. Ho avuto consigli di mandarlo a quel paese, ho avuto racconti di famiglie devastate.

Per me mancava qualcosa e così prima sul mio profilo personale, poi trasformandolo in Famiglia Inaspettata, ho iniziato a portare punti di vista diversi, molto diversi da questi. Basandomi su poche cose ma chiare:

  • il padre di mia figlia ha la stessa importanza che ho io e va tutelato e supportato, esattamente quanto lui deve supportare e tutelare me. Siamo i genitori della stessa figlia, le due persone di riferimento per lei. Se uno dei due sta male, la conseguenza ricade anche su di lei
  • Anche nei momenti peggiori è importante ricordare o avere dei punti fermi su cui appoggiarsi: valori, scelte a lungo termine, modi di agire personali, modi di comunicare personali. Quello che succede esternamente non deve influenzare e minare scelte così importanti e valori sistemici.
  • Ogni cosa è in movimento anche quando non sembra. A volte per notarli ci vogliono settimane, altre volte mesi, altre ancora anni. L’importante è notarlo. Siamo in movimento ed è importante anche dirigersi verso qualcosa che faccia concretamente stare meglio, non a caso.

Il social Famiglia Inaspettata è stato per me un pezzo di strada condiviso con chi c’era. Inizialmente in modo un pò intuitivo, con il tempo è diventato più strutturato e gestito anche in base a ciò che le persone hanno condiviso e portato. Quella pagina Facebook e Instagram è stata per molto tempo uno spazio facilmente raggiungibile dalle persone per osservare pensieri, strategie e modalità diverse da quelle che magari vivevano loro stesse.

Te ne parlo perchè negli ultimi tempi, anni vedo fin troppi profili che, invece che portare riflessioni costruttive, portano frustruazione, senso di inadeguatezza e massime verità. Non solo, ci sono anche tanti profili che portano molto valore, ma fare attenzione a chi si segue e come ti fa sentire credo sia importante per chiunque perchè:

Se una frase come “Non vorrei essere al tuo posto” detta da una conoscente fa male e logora dentro, un profilo social diventa una compagnia che toglie la possibilità di ragionare e trovare la tua soluzione. Pensaci. Ogni volta che scegli di seguire qualcuno o ogni volta che il contenuto di chi segui ti porta una sensazione strana…pensaci. Cosa ti sta dando di valore nella vita?

Il social non è più solo un passatempo. E parte integrante dei tuoi pensieri. Scegli da chi farti ispirare.

Dove puoi trovarmi sui social?

I social credo siano uno spazio di comunicazione interessante, se usato in certo modo, e non sparirò da lì. Semplicemente ho scelto di mettere le mie energie dove riesco. Il troppo porta a fare le cose in modo dispersivo. Preferisco esserci con la mia interezza come professionista e come persona. Mi trovi quindi sempre sui social qui

In questo profilo parlo di relazioni nella loro ampiezza e complessità. Parliamo di relazioni dopo i grandi cambiamenti come la separazione. Parliamo di relazione genitoriale, di nuove relazioni, di relazioni all’interno della famiglia allargata, la relazione con figli adolescenti.

Quindi se senti che il mondo delle relazioni ti interessa, ti incuriosisce, ti mette in difficoltà allora seguimi.

Se sei single, se sei una mamma o un papà separato, se sei la compagna o il compagno di un genitore separato, se hai figli adolescenti.. seguimi.

Il blog e il canale YouTube cosa sono e cosa puoi trovare?

Questo blog continuerà ad essere ricco di contenuti miei, e non solo. Continuerà a parlare di relazioni, di genitorialità, di libri interessanti e di vacanze. Se clicchi in alto su BLOG trovi anche la possibilità di fare una ricerca all’interno del blog.

Per questi dettagli e accortezze che hanno migliorato il blog devo ringraziare la mia web master Luisa Fassino, mentre per la maggioranza delle foto stupende la fotografa di Brand Daniela Bellotti

Nel canale YouTube approfondisco tematiche diversi rispetto a tutto ciò che riguarda le relazioni complesse. Trovi moltissimi video puoi anche iniziare a seguirlo cliccando qui o cercando su YouTube Famiglia Inaspettata

Le ultime puntata sono quelle che trovi anche nel podcast Relazioni Inaspettate dove parlo del mondo delle relazioni dopo una separazione. La prima stagione è stata dedicata alla relazione genitoriale, la seconda stagione alla relazione con un genitore separato e la terza alle vacanze estive.

Se sei arrivata o arrivato fino a qui ho una domanda per te:

“che cosa manca? che cosa vorresti trovare qui?” Scrivimi nei commenti o privatamente.

A presto

Benedetta Petralia

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Benedetta Petralia, accompagna persone, adolescenti e famiglie a vivere con maggiore consapevolezza le relazioni complesse che nascono quando la vita cambia direzione: separazioni, nuove relazioni, famiglie ricostituite, cogenitorialità e passaggi evolutivi dell’adolescenza. Come life coach, teen coach e formatrice, aiuta a sviluppare risorse emotive e competenze relazionali per costruire legami più equilibrati, rispettosi e sostenibili.

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