Le vacanze da separati: come affrontarle per viverle meglio

Articolo a cura di Benedetta Petralia.
vacanze e separazione

Le vacanze dopo la separazione non sono una passeggiata di leggerezza. Sono spesso molto faticose per motivi diversi.

Come per esempio:

  • il carico mentale e anche fisico tendenzialmente su una sola persona,
  • il disagio che si può privare quando intorno ci sono famiglie e tu sei lì sola o solo che ancora ti stai elaborando la separazione;
  • magari vivi i giorni in cui i tuoi figli sono in vacanza con l’altro genitore in ansia e con molte paure.

Davvero le motivazioni possono essere molte e diverse. E soprattutto nessuna è giudicabile.

In questo articolo affronteremo questo argomento da diversi punti di vista per darti degli spunti utili per  iniziare a gestire questo momento con consapevolezza e attenzione.

Non sei sbagliata o sbagliato se hai questi pensieri rispetto alle vacanze dopo la tua separazione.

Quando si provano sentimenti contrastanti rispetto a qualcosa per cui si dovrebbe essere felici capita di sentirsi sbagliati. Una mamma o un papà in vacanza da sola può sentirsi a disagio o sentire la fatica e pensare di essere fatto al contrario.

Una persona che ha scelto la separazione può soffrire le vacanze, nonostante sia stata una sua scelta. Si può sentire a disagio nel vedere altre coppie e famiglie unite, può sentirsi fuori luogo perché magari sta facendo una vacanza diversa dal solito, può sentire la fatica di una vacanza con lei/lui come unico adulto, più sentire un forte senso di colpa verso i figli che non si vivranno le solite vacanze tutti insieme.

I pensieri in certe situazioni possono davvero essere molti ed estremamente difficili sia da viversi, ma anche da accettare e accogliere.

Trovi diversi articoli su questo argomento cliccando qui

I tre passi per iniziare a vivere meglio le vacanze dopo la separazione.

Anche se il periodo risulta essere difficile, come ogni cosa è possibile trovare strategie e risorse per migliorarlo e viverlo nel modo migliore possibile.

Oggi ti darò i primi 3 passi da fare per andare in questa direzione.

  1. Il primo passo è ascoltare e legittimarsi il pensiero, la paura, la rabbia che arriva rispetto alle vacanze.
    Magari i tuoi figli andranno in vacanza per la prima volta con la nuova compagna del papà, o al nuovo compagno della mamma, e a te questo porta pensieri pesanti, apre grandi dubbi e ti fa sentire della rabbia della paura. Accogli ciò che arriva senza giudicarti. Questo è il primo passo.
  2. Il secondo passo che puoi fare è quello di sfogare questi pensieri con carta e penna. Scrivi liberamente ciò che provi e pensi. Un foglio non ti giudicherà, non ti darà consigli non richiesti e non cavalcherà l’onda delle tue paure o della tua rabbia.
  3. Il terzo passo da fare da soli può essere complesso. Si tratta di analizzare ciò che senti cercando delle prove che le confermino. Spesso, se si fa con onestà e apertura mentale non si trovano e questo porta un senso di alleggerimento immediato.

Inizia a fare i primi passi

I cambiamenti non sono mai immediati. Sono fatti da piccoli passi uno dietro l’altro. Iniziare è importante per poter iniziare a vivere con meno difficoltà le prossime vacanze. Non serve fare tutto oggi, ma un piccolo gesto e un’attenzione quotidiana faranno la differenza.

Anche io, come te, ho attraversato momenti complessi emotivi e relazionali. Gestire il rapporto con il mio ex e padre di mia figlia ha avuto bisogno di competenze nuove e risorse che pensavo di non avere.

Anche io ho scelto di affidarmi a professionisti per attraversare momenti delicati facendomi supportare. A volte farsi accompagnare permette di iniziare a diradare la nebbia e scorgere finalmente una strada possibile.

A presto

Benedetta






Benedetta Petralia

Benedetta Petralia Life Coach

Accompagna persone, adolescenti e famiglie a vivere con maggiore consapevolezza le relazioni complesse che nascono quando la vita cambia direzione: separazioni, nuove relazioni, famiglie ricostituite, cogenitorialità e passaggi evolutivi dell’adolescenza. Come life coach, teen coach e formatrice, aiuta a sviluppare risorse emotive e competenze relazionali per costruire legami più equilibrati, rispettosi e sostenibili.

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Sono Benedetta Petralia life coach nella separazione. Ho vissuto in prima persona la separazione e sono mamma di una bimba. La mia esperienza mi ha portata ad aprire questo blog per dare uno spazio sicuro e senza giudizio a chi affronta questo evento. Ancora oggi ci sono molti pregiudizi e stereotipi che creano molte difficoltà a chiunque viva questa situazione.

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