Mai più con un uomo con figli

Articolo a cura di Benedetta Petralia
relazione con uomo co figli

Negli ultimi tempi ho deciso di aprire i miei percorsi anche alle compagne dei genitori separati.
Perché? Perché entrare in una relazione di questo tipo significa affrontare una serie di sfide personali ed emotive molto intense, che non sempre si immaginano all’inizio.

Spesso, lungo il cammino, capita di pensare:
“Questa relazione non fa per me.”

Se sei la compagna di un padre separato, forse anche tu ti sei ritrovata a pensarlo almeno una volta. Magari non lo hai mai detto ad alta voce, ma dentro di te è affiorato in quei momenti in cui gli ostacoli sembravano troppi. Eppure, nonostante gli alti e bassi, sei ancora lì.

Le difficoltà nelle relazioni “ricomposte”

Ogni relazione, di per sé, porta a galla aspetti profondi e delicati di noi stessi:

  • insicurezze,
  • confronti con gli altri,
  • paure,
  • il bisogno di conferme,
  • la gestione della propria autostima.

Nelle relazioni con un genitore separato, tutto questo può essere amplificato.
Perché?
Perché c’è un’ex compagna che resta comunque una presenza, diretta o indiretta.
Perché ci sono dei figli che avranno sempre la priorità.
Perché il tempo da condividere e i progetti futuri non sempre coincidono con ciò che tu desideri o immagini per te stessa.

È naturale che, davanti a queste complessità, in certi momenti si arrivi a dire:
“Mai più con un uomo con figli.”

Ma allora perché restare?

La domanda più autentica da farsi non è tanto:
“Rimango o non rimango?”
ma piuttosto:
“Cosa sento che mi manca?”

Questa è una chiave fondamentale.
Perché se ci si concentra solo sul peso delle difficoltà, la conclusione sembrerà sempre la stessa: mollare.
Ma se si sposta lo sguardo su ciò che manca e su ciò che invece è presente, allora emerge la possibilità di una riflessione più ampia, fatta di tempo, ascolto e cura dei dettagli.

E molto spesso ciò che fa rimanere sono tre elementi semplici ma potenti:

  • il rapporto,
  • il dialogo,
  • l’amore.

Sono queste le forze che, anche nei momenti di sconforto, tengono insieme la relazione e la fanno crescere, se coltivate con consapevolezza.

Un invito per te

So bene che affrontare queste dinamiche non è facile. Per questo ho creato spazi dedicati esclusivamente alle compagne dei genitori separati.
Spazi in cui non devi giustificarti, non devi sentirti “fuori posto”, ma puoi confrontarti con altre donne che vivono le tue stesse sfide.

Puoi scegliere di entrare in contatto con me e con la comunità attraverso:

Non rimanere sola: condividere il tuo percorso può fare la differenza.
Questo spazio è per te, se vuoi capire come stare meglio nella relazione e soprattutto con te stessa.

Benedetta Petralia

Benedetta Petralia Life Coach

Life coach e Consulente del cambiamento. Accompagna le persone che stanno vivendo le difficoltà della separazione e che si sentono senza prospettive a ritrovare la loro pace interiore. Divulgatrice da diversi anni della separazione funzBenedetta Petralia Life Coachionale e della co-genitorialità.

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo con i tuoi amici

Sono Benedetta Petralia life coach nella separazione. Ho vissuto in prima persona la separazione e sono mamma di una bimba. La mia esperienza mi ha portata ad aprire questo blog per dare uno spazio sicuro e senza giudizio a chi affronta questo evento. Ancora oggi ci sono molti pregiudizi e stereotipi che creano molte difficoltà a chiunque viva questa situazione.

Sostieni Mi Diras Nur

Ogni anno devolgo il ricavato dei caffè all’associazione no-profit contro la violenza Mi Diras Nur dove sono volontaria.

Il libro

Separarsi non è mai una scelta semplice e, non diciamoci bugie, il percorso successivo alla scelta o al subire la scelta fatta, è complesso.

Il tuo quaderno inaspettato

il tuo quaderno inaspettato

Il tuo quaderno inaspettato: per vivere al meglio i giorni senza i tuoi figli dopo la separazione.

Esercizi e spunti di riflessione per migliorare questi momenti

Iscriviti alla Newsletter

Riceverai come regalo di benvenuto il poster con “Le 8 regole per una separazione funzionale.”

La newsletter arriva due volte al mese tranne in periodi particolari.