Sono separata dal 2019.
E se c’è una cosa che sento con chiarezza, ancora oggi, è che di separazione c’è bisogno di continuare a parlare.
Parlarne per creare cultura.
Parlarne per togliere solitudine.
Parlarne per seminare parole nuove e accogliere chi, questo passaggio, lo vive ancora con fatica, confusione o stanchezza.
Perché la separazione non è un evento che “si risolve” una volta per tutte.
È un processo.
È qualcosa che continua a muoversi dentro la vita, nelle relazioni, nelle scelte quotidiane.
E spesso lo fa in silenzio.
Ma non voglio parlare solo di fatica.
Voglio parlare anche di una delle risorse più belle che ho incontrato lungo questo percorso: l’ironia.
Quello strano modo di ridere in mezzo a situazioni a volte surreali.
Di scoppiare in una risata liberatoria quando la realtà supera la fantasia.
Di trasformare qualcosa di pesante in qualcosa su cui, per un attimo, si può anche scherzare.
Io lo penso davvero: l’ironia è un super potere.
Non perché cancella il dolore, ma perché lo rende abitabile.
Perché crea spazio.
Perché ti ricorda che, anche dentro al caos, sei ancora viva.
Un po’ di tempo fa ho conosciuto sui social Marco, un papà separato.
Da quell’incontro è nato un progetto enorme — e profondamente amato —: il podcast
“Fattore Ex. Una nuova prospettiva dopo il… o forse due.”
Insieme portiamo riflessioni, dati, studi e soprattutto storie attorno a tutto ciò che riguarda la fine di una relazione.
Abbiamo parlato di co-genitorialità, di nuove relazioni, di app di dating, di alienazione parentale.
E di tanto, tantissimo altro.
Lo facciamo con rispetto, con serietà, ma anche con quel filo di ironia che serve a non farci schiacciare dal peso delle cose.
Eppure, a un certo punto, ci siamo detti: forse manca qualcosa.
Manca un momento dal vivo.
Manca uno spazio in cui guardarsi negli occhi.
Manca un tempo dedicato non solo alla riflessione, ma anche all’alleggerire.
A tutto ciò che viene dopo.
E a tutto ciò che può venire dopo.
Un momento per riunirsi.
E sì, anche per festeggiare.
Lo so: per qualcuno l’idea di “festeggiare” una separazione può sembrare lontana, fuori luogo o addirittura assurda.
E va bene così.
Ma forse, proprio se ti sembra assurda, questo momento è per te.
Per stare.
Per respirare.
Per scoprire che non tutto deve essere grave per essere vero.
Famiglia Inaspettata nasce anche da qui:
dal credere che si possa attraversare il difficile senza smettere di essere umani.
E che, a volte, una risata condivisa sia già un primo passo verso qualcosa di nuovo.
Il 21 febbraio ci sarà un evento dal vivo a cui puoi partecipare anche tu.
Ci vediamo li?
A presto
Benedetta
Life coach nella separazione, formatrice presso Accademia Orme di Luna e mamma separata
DIVORZIO DAY – 21 febbraio 2026 dalle ore 19 Suraja Cafe Arcore (MB)
Questa serata è per te se…
- Hai preso tu la decisione e stai ancora negoziando con i tuoi pensieri.
- Sei stato lasciato e hai capito (o stai ancora scoprendo) che, dopotutto, il mondo non è crollato.
- Ci stai pensando e vorresti vedere che faccia ha il dopo.
- Sei un/a nuovo/a compagno/a e ti muovi con cautela in un territorio tutto da scoprire.
- Sei l’amica o l’amico presente
- Sei un familiare e vuoi sostenere chi ami
Data: 21 febbraio 2026, dalle ore 19:00
Luogo: Suraja Café, Via Roma 4, Arcore (MB)
Quota: € 25 — Apericena e birra LIBAD inclusi.
Un valore che va oltre la serata: Parte della quota di partecipazione sarà devoluta a MiDirasNur, associazione no-profit che sostiene le persone vittime di violenza di genere.
Partecipare significa anche dare una mano a chi sta cercando di ricostruire la propria vita in situazioni difficili.
Prenota ora, i posti sono limitati!
📞 039.2651620
📱 WhatsApp: 327.4127133