Come supportare il benessere emotivo degli adolescenti dopo la separazione.

Articolo a cura di Valentina Camen
come supportare i figli adolescenti dopo la separazione

La separazione non è piacevole per nessuno, specialmente per i figli, anche se adolescenti, sono comunque particolarmente emotivi e coinvolti.

Con questo articolo oggi ti guiderò per capire come supportare il benessere emotivo dei tuoi figli in età adolescenziale, dopo la separazione.

A differenza di un bambino che tende a incolparsi o raccontarsi fantasie, un adolescente è molto più spietato: tende a incolpare i genitori, si chiude in se stesso o diventa aggressivo, si sente destabilizzato e responsabile del clima e della situazione familiare e magari vuole anche “intervenire o sistemare lui la situazione tra i genitori. A volte tende a optare per il genitore più permissivo e va contro il genitore più autorevole, che dà regole e impone limiti.

Da queste situazioni nascono ulteriori conflitti, che a lungo andare sono  sfavore dell’adolescente.

La separazione non deve impattare più di tanto sugli adolescenti o per lo meno non deve innescare ulteriori conflitti. Per aiutare i figli adolescenti ad attraversare la separazione e allo stesso tempo rimanere genitori autorevoli, è necessario avere chiarezza.

3 regole per supportare i figli adolescenti dopo la separazione.

Ecco una linea guida da seguire per supportare il benessere emotivo degli adolescenti dopo la separazione:

  1. Le regole – mantieni le regole ugualmente. Anche se pensi o credi che le regole siano una sorta di ulteriore sofferenza, non è assolutamente così. Le regole, le abitudini e la routine rendono l’adolescente più tranquillo, più sicuro, si sente protetto, in sicurezza e amato. Tutto quello che devi fare e concordare le regole, renderle chiare e semplici, trasformarle in abitudini e routine; scegli poche regole importanti da tenere, adatte alla sua età e periodo di vita ( durante l’anno scolastico o durante le vacanze le regole possono variare. Le regole vanno mantenute anche quando il ragazzo/la ragazza non le accetta volentieri, urla o è aggressivo. Se si comporta così è perché ci prova, non è abituato o la regola non è stata chiara. Non si devono cambiare o eliminare le regole per questo motivo, si devono comunicare in modo diverso.
  2. Chiarezza – fai subito la distinzione sui motivi della separazione, e comunica apertamente che si è separata la coppia non i genitori, e che da ora in poi la vostra famiglia è diversa da prima; in più, bisogna specificare che in casa con te le regole sono queste (…) quando va dal padre le regole potrebbero cambiare o essere diverse.
  3. Dai valore e rinforza la figura del padre/ della madre. Se vi siete separatati evidentemente ci sono state delle incongruenze e diversi conflitti. Questo non significa che devi sminuire o indebolire il ruolo genitoriale dell’ex partner. Supportare emotivamente tuo figlio/tua figlia adolescente vuol dire anche includere e dare valore all’altro genitore. Anche se non condividi o non sei d’accordo. L’amore per un genitore non può essere interrotto, per natura noi siamo fatti per amare ugualmente entrambi i genitori, quindi non possiamo scegliere. Ecco, accogliere e dare valore all’altro genitore significa non mettere tuo figlio/tua figlia nella posizione di dover scegliere, tenere la parte di uno e incolpare l’altro ecc. Il benessere emotivo del ragazzo/della ragazza inizia dall’amare e rispettare entrambi i genitori. Dare valore alla figura genitoriale dell’altro dà un senso di tranquillità e serenità in tuo figlio/tua figlia adolescente , contribuisce al suo benessere emotivo.
  4. Equilibrio. Non sostituire con oggetti materiali per colmare il vuoto creato o le emozioni negative. Cerca il più possibile di mantenere l’equilibrio tra accogliere le emozioni ( anche di rabbia, tristezza, frustrazione) e dare/comprare cose materiali. É un modo poco sano di aiutare tuo figlio/tua figlia adolescente ad attraversare la separazione se gli compri cose materiali per aiutarlo a superare la tristezza o perché ti senti in colpa. Molto meglio se fai più attenzione alle emozioni, ai sentimenti, meglio se parlate apertamente ad attraversate la tempesta della separazione.
  5. Chiedi aiuto agli adulti. É difficile fare da genitore singolo, soprattuto con un adolescente e soprattutto per una mamma. La figura del padre è molto importante per comunicare le regole, dare stabilità e autorità. Se sei una madre separata e ti trovi in difficoltà, chiedi aiuto al padre o comunque ad una figura maschile, comunque liberati dal mito dei sacrifici e delega parte della responsabilità anche all’altro genitore o chiedi supporto ad un adulto. Anche se è difficile mantenere un buon rapporto con l’ex partner, fatte chiarezza dentro di voi che non potete arrivare su tutti i piani, non potete guidare vostro figlio sempre, non vi è possibile essere presenti al 100%, quindi delegate, chiedete aiuto e mettete in chiaro che avete bisogno di supporto anche voi. Sembra banale, ma questa modalità di stare in relazione, aiuta vostro figlio/vostra figlia ad essere più serena/o, si sente sostenuto da un adulto che mette limiti sani, non fa sacrifici inutili e stancanti. La tua leggerezza e tranquillità innescano in tuo figlio un sentimento di leggerezza e tranquillità.

Parti da qualcosa.

Se questa linea guida in 5 punti ti sembra difficile da mettere in pratica, ti suggerisco di iniziare a lavorare su un punto alla volta, o sul punto che più senti sia debole o che possa compromettere la relazione con il ragazzo e il suo benessere emotivo.

Se ti interessa questo argomento puoi andare a leggere  anche l’articolo:

Separazione e divorzio con figli adolescenti. Cosa fare?

Valentina Camen

Valentina Camen

Counselor sistemico relazionale, Parent Coach e laureata in psicologia che da anni lavora con gli adolescenti in un agenzia di formazione e, attraverso un percorso strutturato, aiuta i genitori di adolescenti a gestire i conflitti, comunicare con efficacia e creare un rapporto sereno per sentirsi genitori autorevoli, creando  un maggiore benessere familiare.

Sui social parla  di adolescenza e pubblica spesso strategie e utili suggerimenti ai genitori che vogliono imparare a gestire con più efficacia le difficoltà quotidiane.

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Sono Benedetta Petralia life coach nella separazione. Ho vissuto in prima persona la separazione e sono mamma di una bimba. La mia esperienza mi ha portata ad aprire questo blog per dare uno spazio sicuro e senza giudizio a chi affronta questo evento. Ancora oggi ci sono molti pregiudizi e stereotipi che creano molte difficoltà a chiunque viva questa situazione.

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