Dopo molti anni di vacanze condivise con amici, quest’estate ho voluto riprovare l’esperienza della vacanza da sola con mia figlia.
L’idea era di mostrarle cosa significhi per me viaggiare, affrontando allo stesso tempo le difficoltà e i limiti di energia che una mamma sola in vacanza può incontrare.
Sono separata da 6 anni e mezzo e, a parte i primi due anni in cui ho fatto le vacanze estive completamente da sola con lei, negli anni successivi ho sempre viaggiato in compagnia di amici o altre famiglie. Quest’anno, però, ho sentito il bisogno di tornare alle origini e di riprendere ciò che amo del viaggio: scoprire posti nuovi, immergermi nella natura, girare con libertà e decidere sul momento cosa fare e cosa no.
Organizzazione della vacanza
A febbraio ho iniziato le ricerche per farmi un’idea dei prezzi, valutando giugno, luglio e agosto, oltre a diverse destinazioni. Per tenere i costi bassi e sostenibili, alla fine ho scelto la Francia, in particolare la Provenza, partendo da casa in auto: 10 giorni, 4 tappe e un viaggio completamente itinerante.
È stata una vacanza splendida: solo io e mia figlia, con un itinerario ricco di natura e piccole avventure. Durante il viaggio – tra alloggi insoliti, paesaggi stupendi e tanto tempo condiviso – ho ricevuto molte domande su come organizzarsi da mamma separata in vacanza.
Ecco allora questo articolo, dedicato a chi come me vuole partire da solo con i figli dopo una separazione, ma anche a chi sta cercando idee per viaggi da mamme sole in vacanza o uomini separati con figli.
Vacanze dopo la separazione: cosa significa davvero?
Le vacanze da mamme separate (o da papà separati) con i figli possono essere sfidanti.
Dopo una separazione ci si avvicina a questi momenti con emozioni contrastanti: sensi di colpa, budget limitato e l’idea che sia tutto più complicato rispetto a una vacanza “classica”.
Per aiutare chi si sente spaesato ho creato una masterclass sulle vacanze dopo la separazione (clicca qui per saperne di più).
Dopo 6 anni di esperienza ho imparato quali errori evitare e come organizzare un viaggio che rigeneri davvero. Le vacanze, se vissute con la giusta mentalità, possono diventare un’occasione di crescita e connessione profonda con i figli.
Il nostro itinerario in Provenza








1ª tappa: Lago di Verdon
Un lago dal colore azzurro intenso, circondato da gole spettacolari. Abbiamo scelto un campeggio con una piccola casetta di legno e, con grande sorpresa, una vasca idromassaggio sulla veranda.
La vacanza è iniziata alla grande: mia figlia era felicissima e io pure. Abbiamo noleggiato un kayak per esplorare le gole e ci siamo godute la natura in un paesaggio da cartolina.
2ª tappa: Parco della Camargue
Dopo una breve sosta a Marsiglia – città ricca di murales e angoli suggestivi – siamo arrivate al campeggio immerso nelle saline. Tutto in legno, con una piccola fattoria e una piscina che mia figlia ha adorato. Qui abbiamo deciso di prenderci una giornata di puro relax, senza programmi.
3ª tappa: Mare a Saint-Mandrier-sur-Mer
Prima di arrivare, abbiamo visitato Cassis, un piccolo gioiello sul mare. L’alloggio era un appartamento semplice ma comodo, con posto auto e mare a due passi. Spiaggia carina, mare pulito e pineta: per me c’era tutto ciò che serviva.
4ª tappa: Guillaumes e le gole rosse
Questa è stata la parte più avventurosa. In una tappa intermedia abbiamo visitato il Parco giochi Saint Cannates – Les Villages des Automates, una sorpresa che ha reso felice mia figlia.
L’ultimo alloggio era una roulotte nel giardino di una coppia: un’esperienza unica, con cucina e bagno in comune ma posizione perfetta per visitare le gole di Daluis. Siamo tornate a vederle tre volte, tanto erano spettacolari.
Cosa mi ha lasciato questa vacanza
Nonostante fossero anni che non viaggiavamo così, mia figlia è tornata cambiata dopo questi 10 giorni itineranti.
A breve partirà con suo padre per una vacanza dallo stile completamente diverso, ma questa esperienza solo nostra resterà un ricordo speciale.
Viaggiare da mamma separata non è sempre facile, ma è possibile organizzare un viaggio meraviglioso anche con un budget limitato. Lo stesso vale per i papà separati con figli: serve pianificazione, ma soprattutto il coraggio di mettersi in gioco.
Vuoi qualche consiglio pratico?
Se sei una mamma sola in vacanza o un uomo separato con figli, nella mia masterclass ti racconto come pianificare, scegliere mete adatte ai bambini e vivere un viaggio rigenerante senza stress.
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