Quante volte mi scrivete che vi preoccupa non essere con i vostri figli per più giorni, quante volte mi scrivete che vi sentite in colpa se andate in vacanza senza di loro.

Che sia perché siete separate o per altri motivi i sensi di colpa per noi mamme sono dietro l’angolo ad aspettarci e spesso rovinano i nostri giorni liberi: soprattutto se si tratta di una vacanza da fare senza figli dopo la separazione.

Oggi vi darò alcuni spunti per gestire meglio questi sentimenti contrastanti e vivere con più serenità le vostre vacanza senza figli.

Prima di entrare nell’argomento però voglio darvi anche un supporto per quanto riguarda invece la gestione del periodo estivo con i figli.

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Sono molto fiera di questa collaborazione e spero che la sfruttiate cogliendo l’occasione per rendere questo momento migliore e gestirlo in modo strategico.

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Come vivere bene le proprie vacanza da mamma separata senza i figli?

Forse è scontato dirlo, ma  ritengo sia molto importante normalizzarlo: è normale provare dei sentimenti contrastanti riguardo a dei giorni di vacanza senza i propri figli.

Ne ho parlato in un altro articolo quando mi sono presa una settimana per me.

A maggior ragione nel caso sia dovuto ad una separazione e quelli sono i giorni in cui i figli saranno in vacanza con il padre o un altro adulto di riferimento.

  • Si può essere preoccupati che non stiano bene o che abbiano nostalgia di noi;
  • si può provare un forte senso di colpa all’idea di andare a divertirsi o in un luogo che ci piace sapendo che loro non verranno;
  • si può provare dispiacere nel non condividere dei giorni con loro soprattutto perché saranno giorni pieni e non spezzati dalla solita routine dell’anno.

Possiamo accogliere il fatto che sia normale che questi sentimenti arrivino e provare a porci alcune domande.

mamma separata in vacanza da sola con senso di colpa

Come mai mi preoccupa che stiano con il padre? Il padre sente le stesse cose quando sono con me?

Se mio figlio prova nostalgia di me cosa posso fare? Sentirlo per telefono, fare una videochiamata magari?

Come mi fa sentire sapere che mio figlio prova nostalgia?

Da dove arriva il senso di colpa che provo per questa vacanza?

Come mai lo provo?

I figli sono con il padre o con un adulto che si occuperà di loro.

Provare a farsi queste domande può aiutarti ad accogliere questi sentimenti e gestirli, sapendo che è una vancanza e non li stai abbandonando, ma saranno con degli adulti che si occuperanno di loro.

Cosa puoi insegnare ai tuoi figli imparando a goderti i tuoi giorni liberi?

Ora che abbiamo osservato e provato a dare un nome a quello che è normale si possa sentire, proviamo insieme a capovolgere il punto di vista.

Riguardo alla separazione si parla sempre di “tamponare” cose: ferite, delusioni, cambiamenti da accettare, rabbia.

Capita quindi che la vacanza senza figli sia gestita in questa modalità: tamponare il momento di crisi che ti arriva con diverse modalità come distrazione, cercando di sopperire a quella mancanza magari chiamando più spesso o trovando qualcosa da dare al ritorno come se ci si dovesse scusare di quel tempo con i propri figli.

Se invece questo momento, questa improvvisa vacanza da sole dopo la separazione potesse essere qualcosa da cui imparare noi per prime e da portare come insegnamento ai nostri figli?

Vi sembra un’idea così strana?

Cosa vorreste un domani per i vostri figli, per quando saranno adulti?

Vi piacerebbe se si sentissero in colpa per qualche giorno passato a divertirsi con amici, o a vedere una città visitando musei o passati a leggere libri che durante l’anno magari non avrebbero il tempo nemmeno di sfogliare, vi piacerebbe se in quei giorni invece che godersi il tempo lo passassero a piangere a disperarsi perché non sono con i loro figli, chiusi in casa perché non sentivano di meritarsi quel momento

mamma separata in vacanza da sola

Sono certa che anche tu che stai  leggendo questo articolo mi risponderesti: certo che no. Io per i miei figli voglio serenità, autostima, autorealizzazione.

Ecco, il punto è proprio questo. Che se volete tutto questo per loro  è importante che prima lo raggiungiate voi.

Dovete essere voi le prime a realizzare tutto questo per voi stesse.

Perché a parole si insegna qualcosa, ma quello che loro riusciranno a fare più facilmente e senza nemmeno accorgersene sarà quello di imitare quello che hanno visto fare da voi.

Qualcuno forse porrà due obiezioni:

La prima: “se dico ai miei figli che mi sono divertita, che ho visto questo e quell’altro che ero con amici e ho passato delle belle giornate ci rimane male che non era con me.”

Si può essere. Va bene anche questo. Sono persone anche loro e avranno i loro sentimenti che hanno il diritto di esprimere e tu hai il dovere di accogliere.

Basta un semplice: lo so amore anche io avrei voluto averti con me.

Seconda obiezione: “ma io queste cose ai miei figli non le dico e non le faccio vedere. Non sanno come sono stata in vacanza, se ero triste o altro.”

I figli sentono tutto. magari non lo dirai apertamente, ma sicuramente verrà fuori in qualche modo: tono di voce, occhi tristi e chissà cosa altro.

La finzione non funziona con i figli. Se ne accorgono e anche se non ti diranno nulla dentro sapranno che c’è qualcosa che non torna.

Quattro consigli su come riuscire a passare una bella vacanza da sola dopo la separazione?

Ascolta i tuoi sentimenti: guardali, usa le domande che ti ho scritto sopra per esplorare e capire da dove arrivano.

Accogli e accetta la situazione: i tuoi figli in quei giorni sono in vacanza con il papà. Non puoi cambiare questa cosa ed è giusto che sia così (entrambi siete genitori), è importante accettarlo.

Trova delle attività da fare che normalmente non ti concedi, goditi ogni singolo istante di questa vacanza. Una volta tornata e capito che i tuoi figli sono stati bene in quei giorni, non potrai tornare indietro per godertela davvero.

Prendila come una nuova esperienza: osserva questo tempo per te con curiosità, viviti le relazioni con le persone con calma e libertà. la vacanza dona tante modalità che durante l’anno non ci permettiamo. Viviti questa esperienza come vuoi tu, non dovrai fare compromessi o usare strategie per gestire i figli in questi giorni.

Che fai ti vuoi perdere questa occasione?

Io non lo farei fossi in te.